Fonti principali
| Fonte | Link | Uso |
|---|---|---|
| Ipsos Italia | Apri la fonte | Sintesi ufficiale della rilevazione e del quadro politico. |
| Documento Ipsos/Corriere | Apri la fonte | Tabelle complete, coalizioni, fiducia e nota metodologica. |
| ANSA | Apri la fonte | Riscontro giornalistico dei dati e del metodo. |
| Registro pubblico dei sondaggi | Apri la fonte | Verifica istituzionale della documentazione depositata. |
Risposta breve
Il sondaggio Ipsos Doxa pubblicato dal Corriere della Sera il 27 giugno 2026 colloca Fratelli d’Italia al 27,0%, il PD al 20,1% e il Movimento 5 Stelle al 14,3%. Futuro Nazionale arriva al 6,0% e supera la Lega, indicata al 5,6%. È il dato che concentra l’attenzione, ma il documento offre anche una lettura più ampia sulle coalizioni e sull’area del non voto.
Con Futuro Nazionale dentro il perimetro del centrodestra, la somma raggiunge il 47,7%. Senza, il centrodestra tradizionale si ferma al 41,7%. Ipsos indica inoltre un centrosinistra ristretto al 40,6% e un campo progressista al 44,5%. Sono aggregazioni politiche pubblicate nel documento: utili per misurare i rapporti di forza, ma non equivalenti a previsioni di seggi.
Le intenzioni di voto Ipsos
| Partito o area | Percentuale |
|---|---|
| Fratelli d'Italia | 27,0% |
| Partito Democratico | 20,1% |
| Movimento 5 Stelle | 14,3% |
| Forza Italia | 8,3% |
| Alleanza Verdi e Sinistra | 6,2% |
| Futuro Nazionale | 6,0% |
| Lega | 5,6% |
| Azione | 3,0% |
| Italia Viva | 2,0% |
| +Europa | 1,9% |
| Noi Moderati | 0,8% |
| Altre liste | 4,8% |
| Area del non voto | 41,1% |
La distribuzione conferma una struttura tripolare tra i partiti maggiori: FdI resta nettamente primo, il PD è secondo e il M5S mantiene un peso a doppia cifra che rende incompleta qualsiasi analisi delle opposizioni costruita sul solo confronto FdI-PD. Forza Italia è all’8,3%, mentre AVS al 6,2%, Futuro Nazionale al 6,0% e Lega al 5,6% formano un gruppo molto ravvicinato.
Il sorpasso sulla Lega e il significato politico
Il margine di quattro decimi tra Futuro Nazionale e Lega non basta da solo a stabilire una gerarchia definitiva. È però coerente con un mese nel quale più istituti hanno collocato le due forze a breve distanza. L’elemento robusto non è il singolo decimale: è la comparsa di una competizione reale per lo stesso spazio politico, con conseguenze sulle alleanze e sulla distribuzione del peso nel centrodestra.
Il dato Ipsos ha anche una conseguenza aritmetica immediata. Il centrodestra tradizionale, sommando FdI, FI, Lega e Noi Moderati, vale il 41,7%. Aggiungendo Futuro Nazionale si sale al 47,7%. La differenza di sei punti coincide con il peso attribuito alla nuova formazione e mostra perché la questione non sia soltanto identitaria: può incidere sulla capacità della coalizione di competere come blocco.
| Aggregazione | Percentuale | Lettura |
|---|---|---|
| Centrodestra con Futuro Nazionale | 47,7% | Somma che include il 6,0% di Futuro Nazionale |
| Centrodestra tradizionale | 41,7% | FdI, FI, Lega e Noi Moderati |
| Campo progressista | 44,5% | Aggregazione più ampia pubblicata da Ipsos |
| Centrosinistra ristretto | 40,6% | Aggregazione più contenuta pubblicata da Ipsos |
FdI, PD e M5S: che cosa dice la distanza
FdI precede il PD di 6,9 punti. Il M5S è a 5,8 punti dal PD. Queste distanze sono più informative dei piccoli scostamenti tra rilevazioni diverse, perché definiscono il peso relativo nella stessa indagine. Tuttavia, anche qui bisogna evitare un errore: il consenso dei partiti non si trasferisce automaticamente a una coalizione, soprattutto quando le alleanze non sono formalizzate.
Il documento Ipsos aiuta proprio perché separa le intenzioni di voto dalle aggregazioni. La prima tabella risponde alla domanda «quanto valgono i partiti?». La seconda risponde alla domanda «come cambiano i rapporti se si considerano diversi perimetri di alleanza?». Confondere i due livelli produce titoli più facili, ma analisi meno affidabili.
Il 41,1% dell’area del non voto
Ipsos indica al 41,1% l’insieme formato da astensione dichiarata, schede bianche o nulle e indecisi. È una quota molto ampia e ricorda che le percentuali dei partiti sono calcolate sulla parte che esprime o viene attribuita a una scelta. Non significa che il 41,1% resterà certamente a casa: è una misura costruita durante il fieldwork, non un risultato di affluenza.
Il dato non va sovrapposto al 28% dei non espressi SWG. Le etichette e le basi di calcolo sono diverse. La comparazione corretta consiste nel dire che entrambi gli istituti mostrano un’area di incertezza rilevante, mentre la dimensione numerica non è direttamente confrontabile senza definizioni identiche.
Fiducia nel governo e nella presidente del Consiglio
Nel documento Ipsos il governo ottiene il 38% di giudizi positivi e il 52% di negativi; il 10% non indica. Giorgia Meloni riceve il 39% di valutazioni positive, il 50% di negative e l’11% non si esprime. Gli indici sintetici sono rispettivamente 42 per il governo e 44 per la presidente del Consiglio.
Questi valori non vanno confusi con le intenzioni di voto. La fiducia misura una valutazione dell’azione politica o della leadership; il voto implica una scelta tra alternative. Possono muoversi insieme, ma non sono la stessa variabile. Inserirli nella stessa pagina è utile soltanto se la distinzione resta esplicita.
Che cosa monitorare a luglio
Le prossime rilevazioni dovranno chiarire tre questioni: se Futuro Nazionale consolida il vantaggio sulla Lega, se FdI resta vicino al 27% nella serie Ipsos e come cambia il rapporto tra PD e M5S. Sul piano delle coalizioni, sarà altrettanto importante capire se i perimetri ipotizzati diventano scelte politiche reali o restano somme di laboratorio.
Il confronto con SWG e il limite delle classifiche istantanee
SWG, con fieldwork concluso quattro giorni dopo quello Ipsos, indica FdI al 27,3%, PD al 21,8%, M5S al 13,3%, Futuro Nazionale al 5,6% e Lega al 5,4%. Ipsos attribuisce al PD un valore più basso e al M5S un valore più alto; entrambe le fonti mostrano invece Futuro Nazionale davanti alla Lega.
La convergenza sul rapporto tra le due forze di destra rende il segnale più interessante, ma non cancella il margine di incertezza. La distanza è di quattro decimi per Ipsos e due per SWG. Il confronto tra istituti aumenta la fiducia nella direzione generale, non la precisione del singolo decimale. Una media semplice dei due dati sarebbe inoltre metodologicamente debole, perché Ipsos usa un archivio di interviste per stabilizzare le stime.
Come leggere il 47,7% senza trasformarlo in seggi
La somma del centrodestra con Futuro Nazionale è utile per una domanda politica: quanto pesa l’area se le sue componenti si presentano insieme? Non risponde però a quante deputate e quanti deputati verrebbero eletti. Per convertire voti in seggi servono una legge elettorale definita, distribuzione territoriale, soglie, candidature e comportamento delle liste minori.
Lo stesso vale per il campo progressista al 44,5%. La somma non misura la compatibilità tra partiti né la capacità di mobilitare gli stessi elettori in una coalizione reale. È una fotografia aritmetica che permette confronti trasparenti, purché non venga presentata come proiezione del Parlamento.
Fonte dati: elaborazione Sondaggipolitici.com sulle fonti citate nell’articolo. Le stime e le forchette vanno lette come sintesi editoriale, non come nuova rilevazione.
| Domanda | Risposta consentita dai dati | Risposta non consentita |
|---|---|---|
| Quanto valgono insieme le forze indicate? | La somma Ipsos è 47,7% | Che l'alleanza sia già definita |
| Chi è avanti nella fotografia? | Il centrodestra con FN supera il campo progressista | Chi vincerebbe certamente le elezioni |
| Quanti seggi otterrebbe? | Non determinabile dal sondaggio | Una maggioranza parlamentare precisa |
Fiducia e voto raccontano due piani differenti
Ipsos rileva il 39% di giudizi positivi su Giorgia Meloni, mentre FdI è stimato al 27,0%. La distanza non è una contraddizione: si può valutare positivamente una leader e scegliere un altro partito, oppure votare un partito senza assegnare un voto alto alla sua guida.
Lo stesso principio vale per il governo, che ottiene il 38% di giudizi positivi. La fiducia aiuta a capire il clima nel quale maturano le intenzioni di voto, ma non può essere sommata alle percentuali dei partiti. Tenere separate le due tabelle protegge l’analisi da equivalenze improprie.
Nota metodologica
Fonte dati: elaborazione Sondaggipolitici.com sulle fonti citate nell’articolo. Le stime e le forchette vanno lette come sintesi editoriale, non come nuova rilevazione.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Istituto | Ipsos Doxa |
| Committente | Corriere della Sera |
| Fieldwork | 22-25 giugno 2026 |
| Tecnica | Mixed mode CATI-CAMI-CAWI |
| Interviste | 1.000 su 3.998 contatti |
| Stabilizzazione stime di voto | Archivio di circa 5.000 interviste svolte dal 30 maggio al 19 giugno |
| Universo | Popolazione italiana maggiorenne, con quote demografiche e territoriali |
Le stime di voto sono il prodotto dell'elaborazione Ipsos descritta nel documento. Le aggregazioni di coalizione sono scenari aritmetici pubblicati dall'istituto, non previsioni di seggi.
Domande frequenti
Quanto vale Futuro Nazionale nel sondaggio Ipsos?
Ipsos Doxa lo indica al 6,0%, davanti alla Lega al 5,6%.
Qual è il primo partito?
Fratelli d'Italia è al 27,0%, seguito dal PD al 20,1% e dal M5S al 14,3%.
Quanto vale il centrodestra con Futuro Nazionale?
La somma pubblicata da Ipsos arriva al 47,7%; il centrodestra tradizionale senza Futuro Nazionale è al 41,7%.
Che cosa comprende il 41,1% di non voto?
La voce Ipsos aggrega astensione dichiarata, schede bianche o nulle e indecisi; non coincide automaticamente con indicatori di altri istituti.