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Guida pratica a nota informativa e documento completo dei sondaggi: campi obbligatori, regole AGCOM e uso corretto nel sito.
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Guida compliance
Nota informativa e documento completo: cosa devono contenere
Questa pagina spiega perché nota informativa e documento completo non sono allegati burocratici, ma il punto in cui un contenuto sui sondaggi dimostra di essere davvero trasparente.
Perché questa guida e necessaria
Molti articoli sui sondaggi sembrano completi finché non si controlla la documentazione di base. Qui il lettore deve capire quali campi minimi cercare e perché la loro assenza cambia il valore del contenuto.
Queste pagine servono a rendere stabile la parte più importante della trasparenza editoriale: spiegare al lettore che cosa deve essere visibile e perché l’assenza di certi campi cambia il valore di un contenuto sui sondaggi.
Checklist minima
- Chi ha realizzato il sondaggio, per conto di chi e in quale periodo.
- Campione, universo, metodo di rilevazione e margine di errore quando previsti.
- Dove reperire il documento completo e come usarlo per verificare domande e risposte.
- Perché il sito deve collegare questa guida a ogni articolo su rilevazioni reali.
Errori da evitare
- Trattare la nota informativa come un dettaglio tecnico invisibile al lettore.
- Usare solo il titolo giornalistico senza risalire ai campi di base della rilevazione.
- Pubblicare numeri senza chiarire dove si trova la documentazione completa.
Come usare questa guida davanti a un articolo reale
Il modo migliore per usare una pagina di compliance e semplice: aprire un articolo su un sondaggio reale e verificare, punto per punto, se rende visibili fonte, soggetto realizzatore, periodo di rilevazione, metodo, campione, limiti e documentazione di supporto. Se mancano questi elementi, la guida aiuta a capire in che cosa il contenuto resta incompleto.
Questo vale sia per il lettore sia per il lavoro interno del sito. Una guida come questa non è un contenuto astratto da footer: è una pagina di controllo editoriale che rafforza tutti i post source-based e impedisce di trattare i sondaggi come numeri senza contesto.
Perché questa guida serve anche al resto del sito
Una buona guida di compliance non vive da sola. Serve a sostenere articoli, hub e schede source-based, così che il lettore trovi sempre un punto fermo quando vuole capire quali campi deve cercare in una rilevazione reale.
Sul piano SEO questa funzione e meno appariscente, ma molto utile: una guida di compliance riduce la frammentazione semantica, consolida l’autorevolezza del sito e rende più credibile l’intero cluster dei sondaggi, perché mostra un criterio editoriale esplicito e verificabile.
Pagine collegate
Regola operativa
Ogni articolo su un sondaggio reale dovrebbe rendere immediato il passaggio dal numero alla documentazione che permette di verificarlo.
Cosa deve contenere la nota informativa (Art. 4)
L’Art. 4 della L. 28/2000 elenca i dati minimi che devono accompagnare la pubblicazione o diffusione di risultati, anche parziali, di un sondaggio: soggetto che ha realizzato il sondaggio; committente e acquirente; criteri seguiti per la formazione del campione; metodo di raccolta delle informazioni e di elaborazione dei dati; consistenza numerica del campione e sua estensione territoriale; numero dei non rispondenti e delle sostituzioni effettuate; domande rivolte; percentuali di risposta; periodo in cui è stato realizzato il sondaggio.
Cosa deve contenere il documento completo (Art. 5)
Il documento completo, depositato presso il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio, deve includere tutti i dati della nota informativa più: i temi specifici trattati dal sondaggio, la popolazione di riferimento, il metodo di campionamento e i criteri di rappresentatività del campione, il testo integrale delle domande rivolte e le percentuali delle risposte a ciascuna domanda. Il deposito avviene entro quindici giorni dalla prima pubblicazione o diffusione.
Riferimento normativo: documento completo
Il documento completo è disciplinato dall’Art. 5 della L. 28/2000. Oltre ai dati della nota informativa, deve contenere: i temi trattati, la popolazione di riferimento, il metodo di campionamento e i criteri di rappresentatività, il testo integrale delle domande rivolte e le percentuali di risposta a ciascuna domanda.
Il divieto nella normativa
Il divieto è regolato dall’Art. 8, comma 1, della L. 28/2000: «nei quindici giorni precedenti la data delle votazioni è vietata la pubblicazione o diffusione dei risultati di sondaggi demoscopici sull’esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori, anche se tali sondaggi sono stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto». Il divieto si estende fino alla chiusura delle operazioni di voto.
Estensione per il referendum 2026
Per il referendum costituzionale confermativo del 22-23 marzo 2026 (riforma dell’ordinamento giudiziario), l’AGCOM ha esteso il divieto anche alle manifestazioni di opinione e alle rilevazioni che possano influenzare l’orientamento dell’elettorato (Delibera n. 37/26/CONS). Il periodo di silenzio decorre dal 7 marzo 2026 alla chiusura dei seggi del 23 marzo 2026.
Il repository della Presidenza del Consiglio
Il sito sondaggipoliticoelettorali.it è il repository ufficiale dove vengono raccolti i documenti completi dei sondaggi politici ed elettorali. La consultazione è pubblica e gratuita. Quando analizziamo un sondaggio, linkiamo sempre al documento depositato, se disponibile.